Documenti Recenti

Atto Costitutivo Conference

ATTO COSTITUTIVO

della Associazione

INTERNATIONAL COMMITTE FREE PORT TRIESTE Conference

– ICFPT Conference  –

 

In data 14 Ottobre negli uffici di Magazzino 26, in Trieste, alla presenza dei Signori:

 

  • Antonio FURLAN nato a Trieste, il 20/03/1956, che si rappresenta quale cittadino del Territorio Libero di Trieste dalla nascita.
  • Alessandro VALERIO    , nato a  Reggio Emilia (Italia), il 05/02/1960, che si rappresenta quale cittadino del Territorio Libero di Trieste dal 03/08/1962
  • Graziano RISUGLIA,    nato a Lentini-SR (Italia) il 18/12/1975 quale Cittadino del Territorio Libero di Trieste dal 08/07/2016
  • Gian Gaetano CASO, nato a Piedimonte Matese (Italia) il 25/02/1945 che si rappresenta come Cittadino del Territorio Libero di Trieste dal 08/07/2016
  • Marino GORI    nato a Trieste, il 01/05/1955, che si rappresenta quale cittadino del Territorio Libero di Trieste dalla nascita.
  • Ruggero GRIECO nato a Trieste, il 15/05/1958, Trieste, che si rappresenta quale cittadino del Territorio Libero di Trieste dalla nascita.

 

si procede alla Costituzione della Libera Associazione nel Territorio Libero di Trieste (TLT), denominata International Committee Free Port of Trieste Conference (ICFPT Conference), in ottemperanza alle deliberazioni assunte dall’Assemblea della International Committee Free Port of Trieste Congress (ICFPT Congress) il 03/09/2016.

La ICFPT Conference avrà sede in Trieste, Porto Vecchio, Magazzino 26.

FINALITA’

L’Associazione svolgerà inizialmente le funzioni di Entità Giuridica Rappresentativa delle istanze espresse dai cittadini del TLT, tutti riuniti in più Associazioni, che rinunciarono nel 1947 ad accettare alcuna delle cittadinanze dell’Italia e della Yugoslavia, ipso facto, non diventando apolidi, ma cittadini di una propria Nazione sotto egida ONU e quindi della Comunità Internazionale con apposita decretazione nel diritto internazionale.

La ICFPT Conference manifesta il rifiuto della Amministrazione del Territorio Libero di Trieste da parte del Governo Italiano, per l’impugnazione delle Leggi Italiane riguardanti direttamente o indirettamente il Territorio Libero di Trieste, per la confutata ed affermata, con il silenzio/assenso, “Nullità Costituzionale”, dovuta alla mancata applicazione nell’Ordinamento Giuridico Ordinario Italiano dell’’art. 117 della Costituzione Italiana.

La ICFPT Conference sarà impegnata nel reintegro della Giurisdizione del Territorio Libero di Trieste, così come sancito nella 16° Risoluzione del UNSC e del Trattato di Pace tra Italia e Potenze alleate del 1947.

L’Associazione s’impegnerà per l’ottenimento del riconoscimento della Legale Giurisdizione Sovrana attraverso un’azione possessoria, comunque svolta nel rispetto del diritto e delle persone, con ciò affermando la Sovranità del Popolo del Territorio Libero di Trieste, e nel territorio, del Porto Libero di Trieste.

La ICFPT Conference, intende ottenere la restituzione al controllo del Governo del Territorio Libero di Trieste, ed a partire dal Porto di Trieste, del Demanio Triestino, del Catasto Triestino incluso il “Tavolare”, gestito da Vienna, ed a Trieste dell’Ufficio del “Libro Fondiario Triestino”, perché di proprietà delle Popolazioni triestine.

Ciò non solo per favorire tutte le attività economiche delle Nazioni confinanti con interventi, che solo se provenienti da fonti “estere”, non sono assoggettabili e gestibili, alle condizioni convenute da Convenzioni Internazionali; con ciò intendendo riportare Pace, Sicurezza e Benessere a tutte le Popolazioni interessate.

Ed anche al fine di assicurare a tutte le Nazioni del contesto italo-balcanico, di poter usufruire delle attività economiche e, di quelle correlate, alla fattispecie del Porto Franco/Tax Free e di un Territorio con propria giurisdizione.

INDIRIZZI

Raggiunto l’obiettivo della Rappresentatività Giuridica e Giurisdizionale, fino ad oggi, per ovvie ragioni di politica internazionale, obnubilata, l’Associazione curerà il Governo del Territorio in nome dei concittadini e per conto della Comunità Internazionale, insediando un Governo che gestirà tutte le attività sociali ed economiche.

Il Governo dell’ICFPT Conference dovrà innanzi tutto assicurare, nel Territorio Libero di Trieste, le priorità del cittadino che sono la sicurezza ed il benessere.

Queste potranno essere raggiunte attraverso politiche di Welfare e Healthcare, ovverossia impostazione di un sistema di Previdenza – Pensione garantita e cumulabile per tutti i Residenti, sistema contrattuale, per tutti i Residenti, garantito dall’ICFPT Conference – per creare quel benessere minimo ricercato da ogni nuovo nato a prescindere dalla nazionalità, dal colore dalla religione e dal suo orientamento politico.

La sicurezza dovrà essere esercitata, all’interno del territorio, da un Corpo di Polizia che agirà per garantire sicurezza interna e, d’accordo con le Polizie degli Stati confinanti, assicurare protezione ed il rispetto della legalità nel territorio.

Fuori dal territorio, specie negli otto Stati ex Yugoslavia, si provvederà a concordare la strutturazione di una Rete Infrastrutturale, composta da autostrade che colleghino Porti, Aeroporti e Zone Franche, tra gli otto Stati oggi interessati al Territorio Libero di Trieste, questo consentirà di mettere in pace ed in benessere una situazione geo-politica ancora in ebollizione.

La sicurezza, inoltre, sarà assicurata dagli accordi con gli Stati confinanti verso i quali si adotteranno i principi di sussidiarietà, provvedendo a supportare le politiche di sviluppo degli altri stati, in tutti i modi che saranno di volta in volta concordati tra i Soggetti Istituzionali interessati e la Zona Franca/Tax Free del Territorio Libero di Trieste.

Nei primi Atti del Governo si dovrà provvedere alla:

  • Costituzione del Registro dell’Anagrafe dei cittadini, ed il relativo Regolamento;
  • Costituzione di una Camera di Commercio per regolare e pubblicizzare le attività societarie e commerciali, ed il relativo Regolamento;
  • Ricostituzione del Registro Demaniale e Catastale ovvero dei “Tavolari Triestini”, oggi gestito ancora da Vienna, ma tuttora richiamato ed indispensabile per la definizione della proprietà negli Atti e nei Rogiti Italiani per il territorio di Trieste, ed il relativo Regolamento;
  • Costituzione del Registro dei Semoventi: Navale, Auto Moto Trucks Bus (esistendo già la Targa Internazionale TS), ed Aeronautico -, con i relativi Regolamenti;
  • Costituzione di una società Concessionaria per la gestione del Porto di Trieste;
  • Organizzazione ed il Controllo di un Corpo di Polizia del FPT, ed il relativo Regolamento;
  • Organizzazione di un’Authority economica e valutaria, con tutte le attività di competenza regolamentate.

L’ICFPT Conference, pertanto promulga:

VISTO

La 16° Risoluzione dell’UNSC del 10/01/1947

VISTO

Il Trattato di Pace tra Italia e Potenze Alleate ed Associate del 10/02/1947, con speciale attenzione e riferimento:

  • All’art. 21;
  • All’Allegato VI   – Statuto Permanente del Territorio Libero di Trieste,
  • All’Allegato VII  – quale Strumento per il Regime provvisorio del TLT,
  • All’Allegato VIII  – Strumento per il Porto Libero di Trieste

VISTO

Il rifiuto di nominare il nuovo Governatore da parte dell’UNSC, per specifica dell’Italia e della Yugoslavia del 20/5/1983, su richiesta di Marchesich del 20/04/83, perché il Territorio Libero di Trieste non è iscritto tra le Nazioni che aderiscono alla ONU

VISTO

Il Trattato di Osimo del 1975 tra Italia e Yugoslavia, già tecnicamente impugnato dalla Slovenia e Croazia con un arbitrato presso la corte permanente dell’arbitrato presso il CEDU all’Aia.

VISTO

La specifica richiesta di Italia ed Yugoslavia di non più nominare un Governatore Militare per il Territorio Libero di Trieste

VISTO

Il Memorandum di Londra del 1992, tra Italia e Stati ex Yugoslavia

VISTO

Gli interventi della Triest-Ngo nelle sessioni plenarie dell’Onu (4) e quindi delle dichiarazioni assembleari a riconoscimento delle attività svolte dalla Ngo e dalla Associazione Territorio Libero.

VISTO

Le Dichiarazioni del Segretario Generale Ban Ki Moon rilasciate all’Assemblea Generale del Settembre 2013, ed all’UNSC il 23/10/2015

VISTO

Il deposito presso il Tribunale ordinario di Trieste, la Prefettura di Trieste, il Commissario di Governo in occasioni di dibattimenti inerenti alla giurisdizione sul Territorio Libero di Trieste della appartenenza  dei chiamati in causa alla cittadinanza del Territorio Libero di Trieste; ciò pertanto la non procedibilità per la  giurisdizione Italiana.

VISTO

Primo Deposito in protocollo dei ICFPT da Marcus Donato nella qualtità di presidente del comitato PLT, con il deposito all’ONU del 23/10/2010 con emendamenti del 30/05/2011

VISTO

Apertura presso l’ONU, il 30/06/2016, del New Dossier Protocol, della Dichiarazione di Nullità Costituzionale alla Presidenza della Repubblica Italiana del 11/07/2016, lettera agli Stati ex Yugoslavia per l’impugnativa del Trattato di Osimo

Ciò pertanto procede alla promulga dello STATUTO :

Articolo 1

La presente articolazione statutaria ha carattere provvisorio.

Articolo 2

L’Assemblea dell’Associazione è formata dai cittadini regolarmente registrati all’Anagrafe, e per questo Soci a tutti gli effetti dell’ICFPT Conference. Esprimeranno la loro volontà con il voto, quando chiamati dall’Organo di Governo.

Tutti i cittadini registrati all’Anagrafe del Porto Libero di Trieste, dovranno iscriversi per una votazione referendaria, per poter manifestare democraticamente la loro volontà.

Il conclamato Referendum confermatorio dovrà, di volta in volta essere a soggetto unico.

Il voto per ottenere la maggioranza sarà espresso a maggioranza degli Iscritti alla votazione.

Il voto con le relative procedure sarà controllato dall’Ufficio dell’Assessore all’Interno, che ne riferirà all’Organo di Governo che ne determinerà data, luogo e risultato.

Articolo 3

L’organigramma dell’Associazione, come la composizione dell’Organo di Governo, corrisponde alle procedure di Governo del Territorio Libero Trieste che si esprimerà con Delibere o Ordinanze aventi carattere d’imperio.

Per la Gestione ordinaria degli affari si avvarrà, prevalentemente, dell’Istituto della Concessione Governativa a terzi qualificati ovvero a Contratti di Scopo.

Articolo 4

L’Organo di Governo è costituito da dieci Delegati, di cui cinque indicati dalla Segreteria Generale dell’ONU su proposta dell’Associazione ed i rimanenti cinque nominati dall’Associazione.

L’Organo di Governo sarà regolarmente costituito anche solo con cinque Membri, e per la ricopertura di assenze, a vario titolo emergenti, si avvarrà dell’istituto della Cooptazione.

L’Organo di Governo si riunirà imperativamente ogni inizio di settimana, con l’Ordine del Giorno di volta in volta preparato dalla Segreteria Generale

L’Organo di Governo si esprimerà a maggioranza.

L’Organo di Governo si esprime senza una Presidenza, ovvero in Responsabilità Collegiale.

L’Organo di Governo si occuperà della Regolamentazione di tutte le attività che si svolgono sul TLT, così come intratterrà direttamente le Relazioni Internazionali.

L’Organo di Governo delegherà le Responsabilità Gestionali ad Assessori, che possono essere anche Membri dell’Organo di Governo, nominandoli con voto a maggioranza, per singola attività di Governo, definendone gli indirizzi, i poteri ed i limiti temporali.

L’Organo di Governo indicherà di volta in volta il Portavoce Ufficiale per ogni singola incombenza.

L’Organo di Governo provvederà a regolare le sedute del Governo con apposito Regolamento interno.

Articolo 5

E’ costituita, inoltre, la Segreteria Generale che assolverà i compiti di coordinamento e controllo degli Assessorati, operando in nome e per conto dell’Organo di Governo, ed esprimendo, come ufficio, gli Imperii deliberati.

Il Segretario Generale è nominato dall’Assemblea.

Il Segretario Generale partecipa alle riunioni dell’Organo di Governo, provvedendo alla redazione dei Verbali, emana a propria firma le Disposizioni e le Ordinanze, per l’applicazione, su indicazione dell’Organo di Governo attraverso la pubblicazione dei Decreti Attuativi.

Il Segretario Generale non ha diritto di voto, sarà chiamato ad esprimerlo solo in caso di parità ripetuta nelle votazioni dell’Organo di Governo.

Il Segretario Generale, quando incaricato, potrà essere sostituito solo per proprie dimissioni ovvero solo con votazione unanime dell’Organo di Governo in seduta plenaria.

NORME TRANSITORIE

Articolo 6

L’Assemblea dei Soci Fondatori nomina Membri dell’Organo di Governo i Signori:

  • Antonio FURLAN
  • XXXX XXXXX (omissis)
  • Alessandro VALERIO
  • Marino GORI
  • Graziano RISUGLIA

Articolo 7

L’Assemblea dei Soci Fondatori nomina Il Segretario Generale nella persona del Cdr. Gian Gaetano CASO.

La Associazione della International Committee Free Port of Trieste Conference avrà l’iscrizione numero 1 nel Registro delle Società presso la Camera di Commercio del Territorio libero di Trieste.

Redatto ed approvato dai Soci Fondatori il 14 Ottobre 2016 in Trieste